Lettera agli amici – La strada da fare è tantissima e noi andiamo avanti!

Ecco la nuova, ennesima piccola rivoluzione attuata nella sanità. L’avevo auspicato in campagna elettorale e mi sono battuto perché l’esempio dell’ambulatorio di Piazza Istria, pensato e realizzato da medici di base come Fabio D’Andrea e Massimo Mei con migliaia di codici bianchi evitati e pazienti curati nel modo migliore e risparmiando attese snervanti nei Pronto Soccorso, si allargasse a tutta Roma.

E questo è quello che accadrà:

Ambulatori aperti nel weekend.  Per alleggerire il carico dei Pronto soccorso sono stati creati 15 ambulatori di medicina generale (uno per ogni Municipio) aperti a tutti i cittadini dalle 10 alle 19, compresi i fine settimana e i giorni festivi. Si parte a dicembre da Roma, dove progressivamente apriranno 15 strutture partendo dall’ambulatorio di piazza Istria che è stato l’antesignano.

Ricette dei farmaci online. Nel Lazio sono prodotte 90 milioni di ricette cartacee. Ora inizierà la sperimentazione di trenta giorni nella Asl di Viterbo e nella Asl Roma D per eliminare la prescrizione scritta delle medicine: il medico rilascerà al paziente solo un promemoria con i dati e il codice fiscale che ha inserito nel sistema nazionale. Arrivati in farmacia basterà la lettura della tessera sanitaria per avere il farmaco prescritto.

Nuova gestione liste d’attesa con indicazione priorità in ricette. A partire dal 1 dicembre nelle ricette rosse i medici dovranno indicare la classe di priorità per consentire una migliore gestione delle liste d’attesa.

Quattro i raggruppamenti:

  • Urgente: da eseguire nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore
  • Urgenza breve: da eseguire entro 10 giorni
  • Differibile: da eseguire entro 30 giorni per quanto riguarda le visite e 60 per le prestazioni ambulatoriali
  • Senza priorità: quando si tratta di una prestazione programmata per i pazienti cronici.

Negli ospedali non può esserci la stessa lista d’attesa per chi ha una malattia oncologica o per chi deve fare un semplice controllo!

Percorsi di cura per pazienti cronici. Nel Lazio i pazienti cronici sono più di 400.000.

Se prima, dopo la prescrizione del medico, dovevano muoversi da soli tra le diverse strutture regionali, ora saranno seguiti dal proprio medico in ogni aspetto: visita, prescrizione di farmaci e pacchetti di esami, presidi sanitari. Il medico prenota direttamente le analisi che valuta necessarie, il paziente dovrà solo presentarsi il giorno stabilito per la visita. Il distretto sanitario, poi, invierà al medico di medicina generale i referti delle prestazioni tramite mail.

Tagliafile: eliminazione del pregresso e riduzione dei tempi di attesa. Asl e ospedali stanno richiamando i cittadini per anticipare gli esami. Saranno effettuate oltre 120mila prestazioni in più che dovranno essere eseguite entro tre mesi. Questo consentirà di rispondere alle richieste dei cittadini entro i tempi stabiliti dalla Legge e ridurre al minimo o probabilmente eliminare una prassi vergognosa.

 

 

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