Medico e paziente un alleanza possibile?

Medico

Medico e paziente un alleanza possibile? – Proposte per una buona riforma

Medicina difensiva.
Rapporto tra tutela della salute e risorse disponibili.
Giurisprudenza creativa.
Sono queste le tre declinazioni problematiche dell’odierno rapporto tra operatore sanitario e paziente. Come noto, l’attuale quadro normativo e giurisprudenziale spinge gli operatori sanitari a prescrivere accertamenti spesso ritenuti utili nella sola prospettiva di evitare il “rischio-giudice” oppure comporta la fuga da determinati settori professionali come chirurgia e ginecologia. Si tratta della cosiddetta medicina difensiva. Il danno è molteplice: per l’operatore sanitario che non può svolgere le sue funzioni secondo scienza e coscienza; per il paziente, esposto ad accertamenti di per sé invasivi anche se evitabili; per il contribuente, perché i costi di questa pratica pesano sulla collettività.
Eppure la tutela della salute va intesa in senso generale come tutela non solo del singolo paziente ma della collettività degli utenti, tenendo conto della limitatezza delle risorse disponibili. Queste esigenze sono state per anni trascurate dal legislatore che non è riuscito ad intervenire in maniera decisiva sulla materia, abdicando tale funzione alla giurisprudenza, da sola inadeguata ad una disciplina generale e astratta.
In assenza di un chiaro quadro normativo di riferimento, al quale con questa riforma s’intende provvedere, il “rischio-giudice” è simile a quello di colui che soffre di miopia: la tutela del singolo paziente, sicuramente più debole dell’operatore sanitario o della struttura in una singola controversia, rischia di pregiudicare le esigenze più generali di tutela della salute. Per questo occorre che questa riforma concorra a bilanciare tali squilibri tenendo saldamente in sé l’esigenza di tutelare la salute, garantendo quindi il diritto alla cura e parallelamente quella della tutela della libertà di coscienza di medici e professionisti che operano in ambito sanitario.

Vi aspetto oggi alle 17.00 presso la sede dell’Ordine dei Medici di Roma per discutere di questa riforma che rivoluzionerà la sanità e il suo rapporto con i cittadini.

Per tutte le info

Condividi