Mag 08

Lettera agli amici – Legge Lingua dei Segni

 

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Cari amici,

innanzitutto una grande soddisfazione: quella di aver fatto passare ieri in Consiglio regionale la Legge sulla lingua dei segni (Una legge per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva).Una battaglia che avevo cominciato da giovanissimo consigliere circoscrizionale e che dopo tanti anni da non più giovane consigliere regionale sono riuscito a concretizzare. E la cosa bella è stata aver avuto accanto gli stessi operatori e gli addetti ai lavori con cui tanti anni fa parlavamo di cose che pochi capivano. Che emozione ritrovarsi un po’ invecchiati ma con la stessa passione e lo stesso impegno degli inizi. Tanti cambiano, noi no! (capelli bianchi a parte)

Quando qualcuno mi propose la secchiata gelata per la SLA dissi che era una “buffonata” e che certi argomenti andavano affrontati in modo più serio e meno narcisista. Dopo questi mesi e quando la moda di quel momento è già dimenticata arriva la risposta che mi piace dare in questi casi…

Sla: Zingaretti, nel 2015 stanziati 500mila euro

(ANSA) – La Regione Lazio ha stanziato un finanziamento di 500mila euro per l’annualità 2015 per garantire “stabilità e qualità nell’assistenza erogata a pazienti fragili e non autosufficienti affetti da Sla e gravi patologie neuromotorie”.
Lo comunica, in una nota, la Regione Lazio. Nel Lazio sono 447 gli assistiti e di questi 380 si trovano a Roma, 9 nella provincia di Rieti, 26 nella provincia di Latina e 16 in quella di Viterbo e nella provincia di Frosinone. L’Ospedale San Filippo Neri della Asl RM E è stato individuato come azienda capofila per la gestione delle attività legate alle gravi patologie neuromotorie degenerative anche alla luce della buona gestione operata negli ultimi anni. Sarà dunque l’ospedale San Filippo Neri a gestire le risorse finanziate per l’assistenza gestendo le attività legate all’acquisto ed alla distribuzione di ausili per la comunicazione interpersonale per pazienti totalmente invalidi ed impossibilitati a comunicare autonomamente in maniera intellegibile. Compito dell’Azienda Ospedaliera anche la rendicontazione delle prestazioni nell’ambito della spesa dell’assistenza protesica. “Stiamo lavorando intensamente per migliorare il servizio offerto ai malati di Sla e di gravi patologie neuromotorie – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il nostro impegno va nella direzione di offrire ai malati e alle loro famiglie la migliore assistenza possibile e tutte le cure necessarie. Una questione di civiltà e un dovere per chi amministra non dimenticare i più deboli e anzi offrire loro maggiori attenzioni e servizi”.

E non è tutto…

Abbiamo avviato il piano di razionalizzazione delle società regionali: passiamo da 35 a 6 società.  Così tagliamo gli sprechi e miglioriamo i servizi per i cittadini eliminando tanta burocrazia. Semplifichiamo le partecipazioni societarie che saranno completamente autonome dal punto di vista economico e finanziario. In questo modo al termine dei processi di accorpamento e di dismissione la Regione avrà solo 6 partecipazioni dirette, di cui 4 avranno un ruolo strategico nei settori del Trasporto pubblico, Mobilità, Sviluppo Economico e Sistemi informativi e funzioni amministrative. Tagliamo poltrone e costi. Nel 2018 raggiungeremo 40 milioni di euro di risparmi.