Mar 26

Il primo intervento al Consiglio Regionale del Lazio

Dal ’97 mi batto per avviare la raccolta differenziata a Roma. Spero di non avvertire in Regione la stessa solitudine che ho sofferto in Comune. Serve una svolta su rifiuti e ambiente. Niente che non sia riciclabile, riutilizzabile o compostabile deve essere prodotto dalle aziende del Lazio.
Serve una giunta che sta in mezzo alla gente, che ha bisogno di risposte: per la prima volta dal dopoguerra sono più le aziende che chiudono che quelle che aprono. Creiamo una grande banca pubblica, regionale, per dare risposte e credito alle imprese.
Serve una Regione viva, creiamo le officine culturali, costruiamo punti di aggregazione e di cultura a costo zero. Lanciamo una grande sfida per la legalità: attraverso la trasparenza, dobbiamo essere attentissimi sugli appalti, mettere l’etica al centro della politica, non dobbiamo chiudere gli occhi. E poi c’è lo scandalo dei fondi europei inutilizzati. Centinaia di milioni.
Infine la sanità: anche qui trasparenza, dobbiamo essere implacabili verso chi ha speculato sulla sanità.
Abbiamo un compito difficile, noi supporteremo Zingaretti con tutta la nostra forza, senza fare sconti a nessuno. La nostra ambizione è una sola: fra sei mesi dobbiamo essere un esempio per tutta l’Europa.
Primo intervento di Michele Baldi al Consiglio Regionale del Lazio