Baldi_Violenzadonne

CONTRO VIOLENZA DONNA FARE RETE E INFORMAZIONE

Ho partecipato a un importante convegno “No Violence” ideato dal fotografo Michele Simolo. Davanti a più di duecento persone ho ricordato la legge che come Regione Lazio abbiamo votato contro la violenza alle donne e che rappresenta un contributo innovativo e forte per tutte le altre Regioni d’Italia. Quello che emerge in questa vera battaglia, frutto anche di un’arretratezza culturale in cui il nostro paese consentiva il delitto d’onore fino al 1981, è la necessità di parlarne, di fare informazione, ma soprattutto di fare rete ai vari livelli istituzionali. Contro la violenza non si vince con il silenzio, ma reagendo in modo forte e coinvolgendo più realtà possibili. Per questo plaudo all’ottima iniziativa messa in campo dal capace e dinamico direttore Generale della Asl Roma 5 Vitaliano de Salazar che, a tutto il personale, ha inviato la lettera che integralmente riporto:

“Gentilissime,
anche in questi giorni abbiamo assistito ad altri due atti barbarici contro le donne. Atti la cui crudeltà, e soltanto il pensiero di poterli commettere lascia esterrefatti, ci fa vergognare di essere uomini.
In qualità di datore di lavoro, che ha a cuore il benessere delle proprie dipendenti voglio rappresentarvi che la nostra Azienda già si è attivata ad avviare il percorso rosa presso l’Ospedale di Tivoli, cui dovranno seguire altre iniziative di prevenzione di concerto con i centri antiviolenza poiché è tempo che tali iniziative devono far parte della mission aziendale. Sento il dovere di trasmettervi ulteriormente il coraggio di denunciare eventuali violenze, anche solo psicologiche che potreste subire. Il primo passo è quello di parlarne con qualcuno. In tal senso l’ambiente di lavoro il/la collega più vicino può essere un valido aiuto. Fatelo, non abbiate timore. Confidarsi, parlarne è la prima azione da fare. Non isolatevi, non vergognatevi, uscite dai vostri pensieri che possono diventare circolari, impotenti, senza approdare a nulla. Non lasciatevi trasportare dalla comprensione, dal perdonare “tali gesti imperdonabili”.Nessuno appartiene a nessuno. Abbiate cura di voi. Auguro a tutte buone vacanze.”

Sgretoliamo il muro del silenzio e della violenza!

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